Il colore dei Principi delle favole 1

Il colore dei Principi delle favole 1

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Buona giornata da Maria Vittoria Grassi e ben ritrovati alla nuova stagione delle piccole favole per far sorridere. Oggi ripartirò, sperando di farvi cosa gradita, con la prima di due favole, una a completamento dell’altra ma con lo steso soggetto e lo stesso titolo

Un giorno, nel famoso solito paese di CHILAMAIVISTO  ci fu un importante raduno , il G20-PF, quello dei Principi delle Favole.

Il motivo del raduno era che ormai i principi Azzurri non usavano più e quelli che erano rimasti erano in cassa integrazione da decenni.

Molti si erano rintanati in qualche castello polveroso e vivevano di stenti. Altri si accontentavano di partecipare a qualche festicciola per bambini, venendo per lo più derisi e costretti a fuggire spaventati da ragazzini (abituati a mostri vampiri e robot) che si sbellicavano di fronte ai loro cappelli piumati e ai loro costumini attillati di raso.

Altri ancora si erano così incartapecoriti che non sapevano più neanche fare il loro mestiere: c’era chi aveva dato una mazzata in testa alla Bella Addormentata nel bosco, chi aveva fatto cadere da cavallo la povera Biancaneve (tre costole rotte), chi aveva slogato la caviglia a Cenerentola nell’infilarle la scarpetta, chi, trasformato in ranocchio, non era più riuscito a diventare umano del tutto e gracidava, e così via.

“Così non si può andare avanti!” esclamò il Presidente del Consiglio dei principi delle favole, certo Drago (uno molto importante del gruppo Draghi e Ramarri che aveva contatti internazionali).

“Hai ragione” dissero tutti in coro gli altri, “bisogna trovare qualche stratagemma per ritornare a galla!”. Pensa che ti pensa, cominciarono a circolare varie proposte.

“Io direi di diventare Principi Verdi – disse uno, che si era tenuto aggiornato con i tempi – potremmo diventare sostenitori dell’ambiente e fare gli ecologici. Forse così qualcuno ci chiamerà a partecipare a qualche favola ambientalista”.

“Buona idea – disse qualcuno – però allora perché non diventare principi Rosa: potrebbe essere gradito a qualche gentile signora che sarebbe stimolata a citarci nelle sue rivendicazioni”.

“Io dico invece – dichiarò un terzo – che dovremmo essere Principi Bianchi perché ognuno, raccontando le sue favole, ci potrà dare il colore che vuole e che gli sembra più adatto!”.

Le tre proposte piacquero e furono messe ai voti. Poi, siccome avevano cominciato a litigare e volavano piume di cappello dappertutto, il Presidente Drago decise che avrebbero tentato di lanciarle tutte e tre: avrebbe vinto la proposta che avesse prodotto il maggior numero di like.

La compagnia si sciolse con qualche mugugno ma la sera stessa le tre proposte comparvero sulla nuova piattaforma Fiab book , sul sito che curava Biancaneve (che tanto non aveva niente da fare tutto il giorno).

A questo punto cominciò la gara … Chi vincerà?

Alla prossima! … da RadioBase e da Maria Vittoria Grassi

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