Il colore dei Principi delle favole (2)

Il colore dei Principi delle favole (2)

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Buona giornata e ben ritrovati nel mondo delle piccole storie per far sorridere

da Maria Vittoria Grassi con

Oggi si tratta di rispondere al quesito: “Quale colore adottare, in alternativa all’Azzurro, per i principi delle favole contemporanee?:

Verde, Rosa o Bianco?

Sono passati tre mesi da quando il raduno dei Principi del G20-PF si è impegnato a riferire i risultati ottenuti con le tre diverse proposte.

Cominciarono a parlare i Principi Verdi, quelli ecologisti, che per la verità sembravano un po’ abbattuti. “Abbiamo avuto parecchi like– riferì il portavoce, un principe dal delicato colore verde mela – ma lascio giudicare a voi la qualità delle proposte.

La prima favola a cui ci hanno chiamato come Principi Verdi richiedeva il salvataggio di una rana che si era ficcata sotto una pietra e non voleva uscirne.

Poi due chiamate di soccorso per tartarughe marine, (una delle quali mi ha staccato un dito a morsi), quattro richieste di pubblicità per una palude fangosa e puzzolente da riconvertire in lago alpino, due proposte per essere raffigurati in scatolette di pesce per gatti e dieci da lavanderie che volevano pubblicizzare un prodotto per togliere le macchie d’erba dai vestiti”.

“Uhm, Uhm, Uhm …” dissero gli altri principi scuotendo la testa.

Presero poi la parola i Principi Rosa, femministi, che mostravano un colorito quasi fucsia.

“Beh, anche noi, qualche richiesta l’abbiamo avuta – disse il portavoce – Anzitutto siamo stati a un convegno di ragazze scatenatissime che ci hanno portato in giro sghignazzando e gridando sparite, sparite, le fiabe son finite!

Poi ci hanno chiamato per la pubblicità di una fabbrica di confetti e di una trasmissione culinaria sul radicchio rosa.

Ma la maggior parte delle richieste (ben quindici) ci hanno costretto a salire sulla cima del monte Rosa, dove, al freddo e al gelo (data la calzamaglia) sventolavamo un cartello pubblicitario con scritto: Monte Rosa: un vero posto da favola.

“Uhm, Uhm, Uhm, Uhm e Strauhm …” dissero gli altri principi scuotendo la testa e dimenandosi.

Fu infine la volta dei Principi Bianchi, i Neutri, che sembravano un po’ gessosi all’aspetto.

“Ecco – disse il solito portavoce – Noi non abbiamo gran che da dire: tutte le nostre esperienze le abbiamo passate su scatole di detersivi che riportavano scritte del tipo “il principe dei bianchi!” oppure “un favoloso bianco!” o “Così Biancaneve ha sbiancato finalmente il Principe!”

“Superuhm Superstrauhm e Strasuperstrauhm …” dissero gli altri principi scuotendo la testa, agitando i mantelli e alzandosi in piedi.

“Sapete che vi dico – disse il capo principe Drago, dimenando nervosamente la coda, per adesso si resta Azzurri.

Ho avuto qualche proposta interessante dagli Azzurri della nazionale di calcio Italiana… “Uhm sì. Uhm sì. Uhm sì “dissero i Principi, tutti ridiventati Azzurri e si diedero appuntamento dopo 50 anni, al prossimo G20-PF.

 

Un caro saluto e, come sempre, alla prossima da Maria Vittoria Grassi e da RadioBase

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