Emilio Santoro; Lividi nucleari

Emilio Santoro; Lividi nucleari

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Questa è la riflessione di Stefania relativa all’incontro tenuto dal dottor Santoro.

Tutti conosciamo la sensazione di avere un livido sulla nostra pelle: il trauma che l’ha causato è stato superato, ma premendo con un dito in alcuni punti continuiamo a sentire dolore. È per questo che possiamo definire un livido anche l’energia nucleare: abbiamo oltrepassato molti traumi inerenti ad esso ma, appena qualcuno ne ripropone l’utilizzo, si tocca un punto dolente e si scatenano così controversie e polemiche.

Di questo ci parla Emilio Santoro, fisico nucleare, docente universitario e divulgatore scientifico che si occupa di sicurezza e sostenibilità dell’energia, in particolare quella nucleare.

Nel suo seminario Mantova Scienza 2021 si basa sul concetto basilare di non perdere tempo ad attivarci per affrontare i problemi legati all’ambito energetico, intanto che siamo ancora in tempo. Dopo aver parlato di alcuni sistemi di produzione di energia rinnovabile già in atto, ci ha parlato di come in alcuni Paesi stiano sviluppando alcune nuove centrali nucleari. Per quanto riguarda la III Generazione, in Francia e in Finlandia si stanno costruendo diversi reattori nucleari evolutivi, che prestano sempre più attenzione alla sicurezza; inoltre, in Cina si cominciano a realizzare reattori innovativi ancora più sicuri, facenti parte della IV Generazione, la quale ha come punti fondamentali la sostenibilità, l’aspetto economico, la sicurezza e la resistenza.

È quindi fondamentale attivarsi sul risparmio di energia e su mix energetici (diversificazione delle fonti dalle quali ottenere energia, soprattutto rinnovabile) finché siamo ancora in tempo, per evitare di arrivare alla soglia per la quale non potremo più affrontare i problemi, diventati troppo grandi.

[Valentina Vitali]

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