Em mia vinsì par an pe(a)lo

Em mia vinsì par an pe(a)lo

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la partita vista dal Ciffo

Non abbiam vinto per un pelo (o per un palo). Proprio così: il Mantova, relegato nei bassifondi della classifica, per un pelo non batte il Renate vicecapolista. E non solo perché ha colpito un clamoroso palo con Guccione (se la palla fosse entrata saremmo andati sul 2-0 al 26’ del primo tempo!), ma perché ha avuto più occasioni dell’altolocato avversario. E allora ho disegnato mister Lauro che pensa sconsolato al palo che gli ha impedito di vincere, e il mister renatese Cevoli mica tanto contento perché il finale pareggio mantovano (dopo che il Reante era passato in vantaggio) gli ha tolto 2 punti. Ma in fin dei conti il pari l’accettano entrambi e lo accettiamo pure noi perché, se è vero che si poteva vincere, è pur vero che si poteva anche perdere. Dónca, bala avanti e s-ciao.

Mantova in vantaggio all’8’. Corner per paratona del portiere che non per niente si chiama Drago, su superpunizione di Guccione (non disegnata per il troppo lavoro già necessario: i 4 gol e il palo). Tira Bertini, Panizzi sguscia dal mucchio e schiaccia di testa in porta col Drago che per fortuna (ma è la moda) non è piazzato sul “secondo palo”. (clicca sul disegno per ingrandirlo)

26’. Seconda superpunizione di Guccione che da 25 metri centra il palo alla sinistra di Drago. (clicca sul disegno per ingrandirlo)

34’. Bel cross di tale Anghileri  dalla destra per la testa di tal Galuppini, che, lasciato solo davanti a Marone, la fa da padrone. (clicca sul disegno per ingrandirlo)

Stessa fola al 24’ del secondo tempo: è sempre Anghileri  a fuggire sulla destra e a crossare, stavolta per tale Celeghin , che di testa devìa in porta mentre un suo compare sembra bloccare un nostro difensore che a sua volta copre Marone che a sua volta non pone ostruzione. (clicca sul disegno per ingrandirlo)

Ma ‘sto Mantoa l’è mai mort, e pareggia al 33’ col prode Milillo che ribatte in porta la respinta di Drago sulla terza superpunizione di capitan Guccione. Ed è il  definitivo pareggione. (clicca sul disegno per ingrandirlo)

Dü a dü e tüti contént con an qual lamént.

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