Ma che scopàsa!

Ma che scopàsa!

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la partita vista dal Ciffo

“Scopàsa = … Scapaccione. Colpo che si dà nella parte posteriore del capo altrui a mano aperta.” (Arrivabene. Vocabolario Mantovano-Italiano). Ci sono poi “tarœla” e “gaşa”, considerate dall’Arrivabene sinonimi, ma che nell’uso comune nostro hanno un significato più leggero (come anche “nàcola” e mèşa”) rispetto a “scopàsa”, che non per niente l’Arrivabene traduce con ”scapaccione” anche se poi riporta “scopasòn” come suo accrescitivo. “Scopàsa” infatti, più che “scopasòn”, si usa anche in senso figurato, per dire disfatta, brutto colpo, prova dolorosa, o sconfitta ingloriosa, come quella capitata al Mantova con la Juve Under 23, e di cui disegno solo i tre gol, rifilateci tutti nel primo tempo nel giro d’un quarto d’ora. E scusate se è poco.

1°, al 19′, opera di tal Bringhenti, a quanto pare svelto a “saltare” il tentativo di fuorigioco dei nostri eroi e a metter dentro con calma olimpica il “filtrante” di tal Zuelli. (clicca sul disegno per ingrandirlo)

2°, al 32’. Opera di tal Compagnon che passeggia al limite dell’area e sinistreggia angoleggiando tra l’ammirazione della nostra difesa, Marone compreso. (clicca sul disegno per ingrandirlo)

3°, dopo due minuti, bis del Compagnon che dribbleggia in area e da posizione angolata terzeggia (pallone deviato da Panizzi o chi per lui?). (clicca sul disegno per ingrandirlo)

Nel secondo tempo la Juve poteva anche far quaterna, ma siccome il Marone ci ha messo una pezza, lo ringrazio perché così non faccio quaterna neanch’io.

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