Creedence Clearwater Revival “Pendulum” (1970)

Creedence Clearwater Revival “Pendulum” (1970)

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Creedence Clearwater Revival
“Pendulum”, 1970 (Fantasy Records)
Rock

di Silvio Loi (E Street Records)

Lo so già, secondo i sacri testi del rock i dischi più importanti dei Creedence Clearwater Revival sono altri, le 5 stelle di solito vanno a “Cosmo’s factory”, “Willy and the poorboys” o “Green river”.
Premesso che questo gruppo ha realizzato la bellezza di 7 album nell’arco di soli 5 anni e solo l’ultimo di questi non è un capolavoro posso tranquillamente affermare che quando in un solo disco ci sono brani del calibro di “Have you ever seen the rain”, “Pagan baby”, e “Hideway” io di stelle gliene do 5 senza esitazioni.
Ricordo bene quando appena quattordicenne comprai la cassetta in questione in una bancarella sotto i portici Broletto (ebbene sì allora anche al mercato si compravano lp e musicassette). Non ho mai rimpianto quelle 2500 lire che pur rappresentavano buona parte della mia paghetta settimanale.
La voce di John Fogerty mi ha fatto compagnia per molto tempo e quando un po’ più grandicello ne ebbi la possibilità questo fu uno dei primi lp che comprai.
Pur venendo dalla California i Creedence avevano ben poco a che spartire con il cosiddetto West Coast sound tanto in voga in quegli anni. Una manciata di soul e tanto rock erano gli ingredienti principali della loro musica al punto che lo stesso Springsteen non ha mai nascosto di avere avuto in John Fogerty una delle sue fonti principali d’ispirazione.
“Hey tonight” fu il singolo che trascinò questo disco in cima alle classifiche di vendita di tutto il mondo ma francamente pur essendo un pezzo gradevole non poteva competere con i brani che ho citato sopra.
Se ancora non lo avete fatto comprate il cd in questione (che tra l’altro ha un prezzo abbordabilissimo) e infilatelo nel vostro lettore, vi garantisco che passerete circa 40 minuti piacevolissimi e alla fine imparerete a memoria parecchie delle canzoni che vi sono contenute.

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