La salute mentale, ancora sottovalutata

La salute mentale, ancora sottovalutata

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Buongiorno salutare

L’Oms ha da poco confermato un aumento del 25% di casi di depressione ed ansia nel primo anno di Covid in tutto il mondo. Anche in Italia è stata registrata una crescita di casi e un peggioramento dei sintomi di questi disturbi durante il lockdown.

L’aumento di problematiche relative alla sfera mentale portato dalla pandemia ha coinvolto in maniera pesante anche le fasce di popolazione più giovane, con un aumento del 30 per cento di disregolazione emotivo-affettiva tra gli adolescenti. Questo significa autolesionismo, cutting, idee suicidarie, depressione, uso di sostanze, e una crescita del 70 per cento di disturbi del comportamento alimentare nei minori.

Riteniamo che la tutela della salute mentale sia importante tanto quanto la salute fisica. Molto spesso, però, questa viene sottovalutata e non presa in considerazione. La salute mentale possiede ancora tanti stereotipi, quando invece, è una realtà attuale molto diffusa.

L’Agenda 2030, con l’obiettivo 3 prevede la tutela della salute in tutte le sue forme e l’Italia, allo stesso modo, dovrebbe includerne la tutela nel PNRR.

A risentirci

Gruppo Imola: Vallino Giulia, Carmina Calogero, Ramona Ursache

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