Memorino e la storia mancante

Memorino e la storia mancante

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Questa è un’avventura di mago Memorino, il capo magazziniere del grande magazzino delle favole, quello che si era ammalato di Bollicite acuta e si doveva far bucare le bolle piene di favole dalla moglie Giuliva. Bene, dopo molti mesi di malattia, Memorino stava indubbiamente meglio: le bolle si stavano sgonfiando e Giuliva, quando gliene bucava una, riusciva ormai ad acchiappare la favola che fuoriusciva e a rimetterla nel suo barattolo prima che infilasse la finestra e svanisse chissà dove.

Per festeggiare la sua quasi guarigione, Memorino, che stava per partire per le vacanze e fare convalescenza, decise di rimettere un po’ a posto l’archivio, che, in sua assenza, era stato molto trascurato. Molte favole non erano state messe nel loro barattolo, altre erano state inscatolate male al loro ritorno, dopo essere state raccontate.

Per verificare la situazione, Memorino aprì l’ultimo barattolo, su cui era scritto: “La bella addormentata”. La favola uscì e cominciò a raccontarsi: continuò fino all’arrivo del principe azzurro, il principe vide la ragazza addormentata, si chinò …… e basta! La favola era finita. Memorino agitò il barattolo, per vedere se era rimasta dentro la conclusione… Niente! La storia aveva perso l’ultimo pezzo (e chissà dov’era finito!).

Agitatissimo Memorino (a cui nel frattempo si erano di nuovo gonfiate le bolle per la preoccupazione) cominciò a sbraitare, a prendersela con il suo apprendista magazziniere, un ragazzo di nome Svitato, a strapparsi i pochi capelli che gli erano rimasti. “Se viene un’ispezione – gridava – che cosa dirà il Presidente Sommo Inquisitore di Favole? Mi licenzierà, mi butterà sul lastrico, mi condannerà a raccogliere i resti di favole per le strade, mi declasserà al livello SCAF (Scarsa Conoscenza Azienda Fantastica) …!”

Accorse anche Giuliva per calmarlo, poi, pazientemente, riflettendo, Memorino e Svitato arrivarono ad una soluzione. Recuperarono un enorme barattolo che stava in cima allo scaffale, e su cui stava scritto: “RADIO BASE MN – Favole miste”. “Qui non ci si può sbagliare, sorrise Memorino soddisfatto, se cerchi una favola, in questo barattolo la trovi di sicuro!” E infatti, dal grosso barattolo, uscì una serie infinita di storie, qualcuna bella e qualcuna brutta, qualcuna vecchia e molte nuove .. E sul fondo.. Eccola lì, c’era anche La bella Addormentata con tanto di finale giusto: “Il principe si chinò, la baciò e la ragazza si risvegliò dal suo lungo sonno!”

Memorino, Svitato e Giuliva fecero una capriola ciascuno per la contentezza: un bel copia e incolla e la favola della bella addormentata tornò tutta intera nel suo barattolo. “Grazie a Vittoria, a Radio Base e a tutti gli ascoltatori” gridò Memorino, partendo per le ferie.

(Gli era venuto in mente di controllare qualche altro barattolo ma Giuliva glielo impedì…)

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