Obscura di Joe Hart Ed. Feltrinelli

Obscura di Joe Hart Ed. Feltrinelli

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Buongiorno a tutti! 🤗 La recensione di oggi è di un libro che sicuramente non è del mio genere, però non è stato neanche tanto male… Userò sempre la tecnica dei colori dell’altra volta. Preparate l’immaginazione! 😉

Pensate al blu notte: il cielo, le stelle, gli astronauti. La ricerca di un nuovo pianeta su cui vivere.

Metteteci un po’ di nero: morte, oblio, assenza di luce (e/o di speranza)… Lo so, sembra un libro piuttosto cupo. Allora vivacizziamo questo quadro con un po’ di rosso: l’amore assoluto e disperato di una madre per la propria figlia malata.

Questo è “Obscura” di Joe Hart. L’ho letto per una challenge, e in effetti anche a me all’inizio era sembrato più allegro… Avrebbe dovuto essere un libro di fantascienza, non una specie di thriller fantascientifico! 🤨

Perché di pezzi che fanno accapponare la pelle (non fanno esattamente paura, però un po’ di brividi li mettono) ce ne sono abbastanza, però devo dire che, a parte l’impatto del primo, non sono stati così terribili.

Quello che ho adorato sono la profonda umanità di Gillian e il fatto che dietro ogni sua azione ci sia Carrie. Poi i numerosi riferimenti al cambiamento climatico e il linguaggio talmente coinvolgente che il libro sembra scritto in prima persona anche se non lo è.

Sicuramente è una storia dura, da prendere a piccole dosi (soprattutto se non si è abituati al genere), anche perché uno degli argomenti principali è la dipendenza, ma assolutamente leggibile. Sono certa che tutte voi madri vi affezionerete moltissimo a Gillian. 😉

TRAMA: Da quando suo marito è morto, la dottoressa Gillian Ryan sta cercando disperatamente una cura per la sindrome di Losian, una nuova forma di demenza che può colpire chiunque. Infatti anche la loro figlioletta Carrie ne è affetta, e rischia di perdere la memoria.

I superiori di Gillian le hanno tolto i fondi per le ricerche, ma lei non vuole e non può arrendersi. Così, quando il suo vecchio amico Carson si offre di aiutarla in cambio di un “piccolo” favore, lei accetta nonostante le numerose riserve sulla sua sincerità.

Riserve che fa bene ad avere, perché presto scoprirà che la sua missione è non sulla Luna, come le avevano detto, ma su Marte. Più precisamente, su una stazione spaziale dove alcuni membri dell’equipaggio presentano dei sintomi sinistramente simili a quelli della sindrome di Losian, che però non dovrebbe essere contagiosa… E poi, ne soffrono davvero solo alcuni o stanno mentendo tutti? C’entra qualcosa il famigerato teletrasporto costruito da uno degli scienziati dell’equipaggio? E soprattutto, chi è che sta cercando di ucciderla da quando è salita sulla stazione? Quella missione comincia ad avere dei risvolti decisamente inquietanti, e lei rischia di non rivedere mai più la sua bambina…

Buona lettura e alla prossima! 🤗👋

Alisea Z.

Voce parlante Maria Vittoria Grassi

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