An fém pochi, ma ‘n ciapém tanti

An fém pochi, ma ‘n ciapém tanti

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la partita vista dal Ciffo

Ne facciamo pochi, ma ne prendiamo tanti. Naturalmente si parla di gol. Corrent, giustamente, si lamenta perché la squadra segna poco, ma, ancor più giustamente, la Gazzetta fa osservare che ne prendiamo troppi, che è la cosa più grave. Basti pensare che. mentre noi suam quartultimi, la Feralpi, con lo stesso numero di gol fatti (13), è lassù al terzo posto, a un punto dalle due prime. Come mai? Semplice, di gol ne ha fatti, sì come il Mantova, ma ne ha subiti meno della metà (10, contro i 22 del Mantova). Elóra? L’è mèi che Corrent as decida a pensar an po’ püsè ala difesa.

E con questo chiudo il mio commento, stringato anzichènò, sia nelle parole sia nei disegni (solo i 3 gol), un po’ per  scarsità di tempo, un po’ per abbondanza di dispetto.

Il primo gol arriva al 28’ del secondo tempo: cross da sinistra, Silvestro e tal Munari saltano, uno dei due (?) sfiora  (Silvestro reclama un fallo) e la palla finisce a Gonzi, liberissimo, che controlla e fulmina Chiorra. (clicca sul disegno per ingrandirlo)

Due minuti e il Mantova pareggia, con una bella azione (finalmente!): De Francesco  scambia con Yeboah, (1)  avanza e (2) fulmina Tintori portiere. (clicca sul disegno per ingrandirlo)

35’. Palla a Gonzi liberissimo sulla destra (el an visi?), cross rasoterra e il prode Gerbaudo, nel generoso tentativo di liberare il paese, autogolleggia e s-ciao. (clicca sul disegno per ingrandirlo)

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