An po’ ‘d magón ma forse agh séma

An po’ ‘d magón ma forse agh séma

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la partita vista dal Ciffo

Un po’ di “magone” (nel senso di “qualcosa difficile da mandar giù”) ma forse “ci siamo” (nel senso che il Mantova, finalmente, pare proprio cominci ad “esserci” come squadra). Un po’ di “magone” perché non è facile mandar giù il gol del pareggio juventino all’83’, quando già si pregustava la grande impresa: battere la giovane Juve addirittura in casa della grande Juve e davanti a quasi 30.000 spettatori. Ma in fondo ha ragione il mister Brambilla (ex Mantova) che ritiene giusto il pareggio, mentre il Corrent si consola con la buona prestazione della sua squadra. Donca, bala avanti!

5’. Mantova subito in vantaggio: corner di De Francesco e testatona di Matteucci. (clicca sul disegno per ingrandirlo)

8’. Pronta risposta Juve: gran lancio per tale Rafia che testappoggia per Iocolano e testatonpallonetto che supera il micatantobenpiazzato Chiorra (che poi si rifarà con due preziose parate). (clicca sul disegno per ingrandirlo)

3’ del secondo tempo. Mantova ancora avanti grazie a un’altra testatona, stavolta di Yeboah, su punizione di Guccione (e uscita farfallosa del portier Garofani). (clicca sul disegno per ingrandirlo)

38’. Gerbaudo e un altro biancorosso provano a contrastare Iocolano, che tira/crossa ugualmente; scalognata deviazione di Gerbaudo e pallonetto che beffa Chiorra (ancora tacà al prim pal: as ved che adès costüma acsì). (clicca sul disegno per ingrandirlo) Contentémas e s-ciao.

 

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