Se il Mincio è in agonia, come stanno i laghi?

Se il Mincio è in agonia, come stanno i laghi?

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Buon lunedì informato

Non una, ma quasi una trentina di associazioni che aderiscono al Tavolo del Mincio, si propongono di organizzare eventi per renderci edotti sullo stato di agonia del fiume che parte dal Garda, abbraccia Mantova e sfocia in Po.

I problemi sarebbero la pressione dell’agricoltura e degli allevamenti intensivi, la presenza, nelle acque, di sostanze chimiche e solidi sospesi, la gestione idraulica che possa offrire al fiume più acqua di quando non preveda il cosiddetto deflusso minimo vitale, il problema, immenso, della flora e della fauna alloctona che si “mangia” quella autoctona.

Insomma, un quadro non tranquillizzante che, essendo il Mincio uno solo, anche se attorno alla città lo chiamiamo lago, non prospetta nulla di buono sulla salute dei laghi superiore, di mezzo e inferiore.

A risentirci, o a rileggerci, alla prossima occasione. Grazie.

@robertostorti

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