Arriva l’estate: come affrontarla per star bene

Arriva l’estate: come affrontarla per star bene

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Ultima puntata di Una Mela al Giorno.

I consigli (3/6/11)

Ultima puntata di Una mela al Giorno, la rubrica a cura di Valeria Dalcore.
Crediamo che il miglior modo per salutarci e darci appuntamento all’autunno sia augurarvi una felice estate dandovi qualche buon consiglio tra alimentazione ed esposizione al sole.
E lo facciamo con il professor Pier Paolo Vescovi, primario del reparto di Medicina Generale dell’Ospedale Carlo Poma.

Ad esempio spesso si sottovaluta il rapporto tra esposizione al sole e alimentazione: riducendo l’apporto di zuccheri semplici, i cibi verso i quali siamo intolleranti e quelli contenenti istamina possiamo evitare di incorrere in fastidiosi eritemi solari.
Sentiamo spesso parlare dell’importanza di prevenire i danni alla pelle derivanti da eccessiva esposizione al sole con un adeguato apporto di antiossidanti, quindi frutta e verdura ricchi di vitamine come la vitamina A (betacarotene), vitamina E e la C: oltre a questo frutta e verdura apportano acqua e minerali.
Ma ciò può non bastare: è importante che gli alimenti della nostra dieta non sollecitino eccessivamente le risposte infiammatorie e allergiche del nostro organismo, o, ancor meglio, che aiutino a tenerle sotto controllo.

In questa stagione e con questo clima caldo a pranzo è importante scegliere qualcosa di leggero e, nello stesso tempo, nutrizionalmente completo ed equilibrato:
Prima regola tra tutte è bere almeno 2lt di acqua al giorno. Avere sempre con se una bottiglietta nella borsa, specie se si deve girare in città in pieno giorno. Non importa se non è eccessivamente fredda, l’importante è sforzarsi di integrare il nostro corpo che si disidrata a causa del sudore eccessivo.

- Non appesantirsi nei pasti principali. Frutta e verdura sono elementi essenziali che non devono mai mancare sulla tavola in estate. I Sali minerali e le vitamine infatti, aiutano a sopportare meglio le temperature estive. 
Insalata, limoni, lamponi, ananas e tutti gli altri frutti rossi e gialli sono ottimi integratori nella perdita eccessiva di liquidi. Eccellenti anche pomodori e carote visto che questi ultimi, svolgono anche un ruolo importante per le donne che amano l’abbronzatura grazie al carotene. Anche il pesce, d’estate in tavola spesso e volentieri, è leggero e meglio digerito rispetto alla carne che, in questo periodo, è meglio mangiare del tipo bianca (tacchino e pollo).

Per le serate estive, nelle quali non mancano musica e cocktail, è preferibile scegliere analcolici, bibite fresche e non gasate come il Thé o latte di mandorle. Sconsigliabili alcolici e birra, quest’ultima soprattutto, pur essendo gustosa e dissetante, fa sudare maggiormente e quindi aumenta gli effetti del caldo.


In viaggio

Prima di partire è bene fare una lista di cose, prodotti e medicine da non dimenticare a casa. Utili sia nel luogo di villeggiatura che durante il viaggio. 
Se si deve partire in auto è meglio evitare, quando possibile, le ore di punta e viaggiare invece durante la notte evitando cosi non solo le alte temperature ma anche il traffico. 
Acqua fresca e un po’ di frutta sono le “”ricette”” ideali come spuntino durante il viaggio. Non appesantiscono creando sonnolenza e ci aiutano a reintegrare l’afa estiva.
Adottare qualche accortezza per i bambini che viaggiano nei sedili posteriori: mettere una tendina sui finestrini per creare ombra e controllare se soffrono troppo l’aria condizionata o viceversa, se sudano tanto per il caldo, quindi fare tante soste per potergli far prendere un po’ d’aria e cambiarli.

Gli stessi consigli valgono per treno e traghetto, mentre per chi viaggia in aereo occorre tener presente l’aria condizionata, spesso troppo alta, che può far venire mal di testa o esporci troppo agli sbalzi di temperatura non appena si scende dall’aereo. Quindi coprire i bambini e portarci un golfino dietro, non si sa mai.

Se la metà delle nostre vacanze è all’estero ricordiamoci quanto segue.
Presso la ASL di propria competenza si può trovare il modulo da compilare per la T.E.A.M. ( tessera europea di assicurazione e malattia).
Questa può essere sicuramente utile quando si viaggia all’interno della Comunità Europea per ricevere un’eventuale l’assistenza medica che si dovesse necessitare durante il periodo della vacanza.
Queste spese però non coprono proprio tutto e, a questo proposito, è bene informarsi nel caso, se sottoscrivere prima di partire, una polizza viaggio che copre tutte le eventuali spese.
Consigliamo anche di premunirvi delle medicine necessarie come integratori alimentari, Sali minerali e pastiglie antidissenteria. 
Inoltre, bere acqua solo dalle bottiglie chiuse. In questi paesi purtroppo è raramente potabile l’acqua.


In Spiaggia

È preferibile andarci la mattina presto e a pomeriggio inoltrato. Il sole scalda (e abbronza) lo stesso, ma non c’è l’afa delle ore più calde.
Nella fattispecie, questo consiglio è raccomandato soprattutto alle coppie con figli piccoli, ai quali è bene non far prendere il sole forte che può fargli venire un’insolazione oltre ad eritemi. 
Cappellino e crema solare non devono mai mancare ma, il mio consiglio, è di lasciarli giocare sulla spiaggia tranquillamente, con un occhio di riguardo sicuramente, ma lasciando che si abbronzino anche loro e si divertano con gli altri bambini. 

Per le donne che amano “”rosolare”” al sole per ore, ricordiamo di mettere una buona crema protettiva, di cambiare spesso posizione sul lettino cosi da evitare di addormentarsi, rischiando di scottarsi e prendere un’insolazione. 
Un consiglio è alzarsi spesso andando a rinfrescarsi in acqua, cosi da riequilibrare la temperatura corporea, oppure fare un po’ di sport sulla spiaggia finendo poi, con un bel tuffo in mare; questo ci tiene in forma e ci fa abbronzare al contempo.



Anziani e bambini

Per gli anziani che restano in città il consiglio è di evitare di uscire di casa nelle ore più calde del giorno. Andare a fare la spesa e le commissioni di mattina presto e magari una bella passeggiata verso sera.
Tenere le tapparelle abbassate e le finestre aperte in modo da far circolare l’aria pur non facendo entrare in casa troppo caldo.
Bere molta acqua anche se non ne si ha voglia (visto che gli anziani hanno meno stimolo della sete) e fare pasti leggeri, come citato ad inizio articolo. Prendere anche qualche integratore e farsi controllare la pressione in farmacia o dal proprio medico. Chiedendo a quest’ultimo qualche consiglio, in riferimento al nostro stato fisico, per affrontare meglio questo periodo dell’anno.

I bambini risentono molto del caldo, sudano tanto e si affaticano più di noi. Per questo, oltre alle accortezze già citate per viaggio, spiaggia e mangiare, bisogna ricordare di non far loro mai mancare un biberon con thé o succo di frutta, in modo da integrare il loro organismo dalla perdita eccessiva di liquidi. 
A pranzo carne bianca, anche passata, o pesce oltre a della frutta non esageratamente fredda.
Evitare assolutamente cibi grassi ed unti quali frittelle e pizzette, in modo che non si appesantiscano e possano aver difficoltà di digestione oltre a farli sudare maggiormente e farli ingrassare.
Un gelato o una granita sono consentiti.

Ricoprire il lettino da lenzuola leggere e stare attenti che non si esponga troppo la culla alle correnti d’aria o, peggio, all’aria condizionata. Fare un bel bagnetto prima di andare a letto al nostro pargolo lo aiuta a sentir meno caldo e addormentarsi meglio.