Alza Il Volume Week End – Sabato 21 Gennaio

Alza Il Volume Week End – Sabato 21 Gennaio

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Puntatona questa! Tra consigli di lettura e un super ospite, la sveglia letteraria è pazzesca. Ai nostri microfoni l’ideatore di Narratè world, Adriano Giannini, ci racconterà di tè, racconti e personaggi.
Un solo paradiso, Giorgio Fontana, Sellerio
Una storia d’amore: ma anche il resoconto di quanto tale sentimento possa condurre alla distruzione di sé. Il racconto di una passione assoluta, forse troppo grande per tempi così precari, di cinismo e paura: ma che restituisce ad essa tutta la sua dignità, il suo pudore, e insieme il suo peso tragico. Due vecchi amici si incontrano per caso nel bar che era stato un tempo il covo della loro tribù urbana. Si erano persi di vista e uno dei due, il protagonista, comincia a raccontare all’altro: che prima resta interlocutorio, poi stizzito, e infine folgorato dall’impeto inattuale della storia. Alessio, sul finire dei vent’anni, un lavoro normale, originario di una famiglia delle montagne lombarde con un padre autoritario e un fratello sbandato, trombettista in una piccola jazz band, coltiva una mediocrità esistenziale: un “dolceamaro contentarsi”, lo chiama. Martina invece è magra e dal corpo agile e nervoso; viene da una famiglia di professionisti meridionali, non dice molto di se stessa, e i suoi gusti sono spesso poco originali. Due ragazzi qualunque: ma da questo “qualunque” si genera di colpo una strana forza tempestosa, una divina mania.
Zitelle : il bello di vivere per conto proprio, Kate Bolick, Sonzogno
“Chi sposerò? E quando? Sono queste le due domande fondamentali della vita di ogni donna.” Inizia così “Zitelle”, indagine originale e provocatoria sui piaceri e le opportunità del rimanere single. Kate Bolick, giornalista e scrittrice, ripercorre la propria educazione sentimentale e ci introduce alle appassionate ragioni che hanno guidato la sua scelta di non sposarsi – scelta condivisa ormai, come ci informano le statistiche, dalla maggioranza delle donne americane. Questo cambiamento demografico senza precedenti, ci spiega l’autrice, è la logica conseguenza di un’evoluzione secolare. Zitelle, infatti, mette in scena un cast di “pioniere”, da Edith Wharton a Maeve Brennan (la leggendaria ispiratrice del personaggio di Holly Golightly in Colazione da Tiffany), che con il loro ingegno, la loro tenacia e la loro inclinazione verso l’avventura hanno incoraggiato la Bolick a costruirsi una vita per conto proprio.
Istanbul Istanbul, Burhan Sonmez, Nottetempo
Una cella, quattro uomini, dieci giorni, una moltitudine di storie: un dottore, un barbiere, uno studente e un vecchio rivoluzionario sono incarcerati in una stanza angusta e gelata nei sotterranei di Istanbul. Fra gli interrogatori, le torture, il tempo sospeso e l’immobilità forzata cui sono inchiodati, scoprono l’incanto e il potere della parola come unica via di fuga possibile. I protagonisti di questo libro, come nel Decamerone, trascorrono il tempo della loro segregazione raccontandosi storie ed è cosi che, in una narrazione corale, svelano il filo che li lega e il motivo per cui si trovano imprigionati.
Lion : la lunga strada per tornare a casa, Saroo Brierley, Rizzoli
Immagina di avere cinque anni, di conoscere a malapena il tuo nome e di non essere mai uscito dal tuo villaggio. Immagina di salire per sbaglio su un treno e che all’improvviso le porte si chiudano. E alla fine del viaggio immagina di trovarti nella più povera e caotica città del mondo, Calcutta. È la storia vera di Saroo. A renderla ancora più straordinaria è quello che accade 25 anni dopo: quello stesso bambino, ora un ragazzo cresciuto in Australia, decide di rintracciare la madre e i fratelli.

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