Alza Il Volume Week End – Sabato 11 Febbraio

Alza Il Volume Week End – Sabato 11 Febbraio

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Buongiorno radio lettori!
In attesa del giorno più romantico dell’anno ecco tanti consigli di lettura ad alto tasso di romanticismo, e ai nostri microfoni? C’è la scrittrice Marilena Boccola, che ci parlerà dei suoi libri e delle sue letture! Da non perdere!

Due cuori a Parigi, Caroline Vermalle, Feltrinelli
“Avremo sempre Parigi,” dice Humphrey Bogart a Ingrid Bergman in Casablanca. È il fascino della capitale francese, con il suo eterno romanticismo. Ma essere all’altezza del mito non è facile. È ciò che imparano, loro malgrado, Guillaume – guida turistica professionista e aspirante scrittore – e gli altri impiegati dell’agenzia di viaggi i love paris, sull’orlo del fallimento. Il motivo? La sindrome di Parigi, una sorta di depressione che colpisce i turisti stranieri quando si accorgono che la città che avevano tanto idealizzato non corrisponde alle loro aspettative. Parigi può essere un posto che fa paura e a volte i parigini sono davvero scostanti, nessuno lo sa meglio di Guillaume, che nella Ville Lumière ha visto i propri sogni spegnersi uno dopo l’altro. A salvarlo, solo un gruppo ristretto di amici, tra cui la ribelle ed eccentrica Edie. Quando la ragazza annuncia di volersi trasferire a New York, a Guillaume crolla il mondo addosso. Edie decide di tentare un’estrema mossa per salvare i love paris prima della partenza: convincere una celebre blogger giapponese che Parigi ha davvero un cuore magico e pulsante, mettendo in scena per lei una vera e propria Vie en rose. E per romanzare la realtà, quale complice migliore di Guillaume?

Questa cosa bizzarra che si chiama amore, Elke Heidenreich, Bernd Schroeder, Astoria
Raccontata a capitoli alterni da Lore e Harry, la storia che si dipana, con straordinario affetto e umorismo, è quella di una coppia simile a molte che conosciamo o di cui facciamo parte. Lui, che voleva fare l’architetto, si è poi messo a lavorare in un’industria ed è stato prepensionato, sviluppando un amore ossessivo per il giardino. Lei, bibliotecaria appassionata, che ha passato la vita a cercare di trasmettere l’amore per i libri e a organizzare incontri con autori, si trova a un passo dalla pensione e pensa con orrore al giardino nel quale si vede trascorrere lunghe e noiose giornate. Sposati da quarant’anni, hanno una figlia, Gloria, a un passo dal terzo matrimonio. Ricordando la rigidità della loro educazione, Lore e Harry le hanno lasciato fare tutto ciò che voleva: “Quando ha voluto lasciare la scuola, glielo abbiamo lasciato fare, quando è voluta andare in India, glielo abbiamo lasciato fare, le abbiamo sempre lasciato fare tutto, forse è stato un errore”. E ora non la riconoscono più, e lungo tutto il romanzo Harry si domanda se partecipare o meno al matrimonio. Alla fine deciderà di andare e, nel divertirsi a osservare persone e situazioni a loro così estranee, Lore e Harry ritroveranno ciò che li unisce, ciò che, nonostante le delusioni e le frustrazioni, per loro è ancora importante.

Single ma non troppo, Liz Tuccillo, Salani
Essere single, o forse meglio zitelle: una maledizione o una scelta di vita? Possibile che tante donne belle, intelligenti, in carriera, non riescano a trovare un uomo che sappia amarle e proteggerle come meritano, e continuino a collezionare solo rapporti sbagliati? Se lo chiede Julie, brillante scrittrice di Manhattan, dopo una serata disastrosa con le sue quattro migliori amiche, una serata iniziata a ballare scatenate sul bancone di un bar e conclusasi al pronto soccorso. La domanda “Perché non riesco a trovare un uomo?” non se la pongono solo Julie e le sue amiche di New York, ma anche centinaia di donne in ogni parte del mondo, così Julie decide di affrontare il problema da scrittrice. Partirà per un viaggio ai quattro angoli del pianeta, dalla Francia all’Australia, passando per Roma, Rio de Janeiro, Pechino e Nuova Dehli, in un’avventurosa indagine sulla ricerca dell’amore, sulla passione ma anche sull’amicizia, la solidarietà, la complicità femminile. Esiste una regola dell’amore? O forse il bello dell’amore è proprio non avere regole?

Sembrava una felicità, Jenny Offill, NNE
Il ritratto di una donna, ma soprattutto una riflessione sui misteri della coppia, dell’intimità, della fiducia e dell’amore. L’eroina della Offill è una giovane scrittrice che vorrebbe diventare un mostro di scrittura. È una donna che non si vuole sposare e che invece s’innamora e si sposa e ha una figlia. Col tempo vede le proprie ambizioni andare in stallo, la maternità trasformarsi in una nuova forma di solitudine e il matrimonio vacillare per un tradimento. Nella sua ostinata ricerca della felicità deve affrontare lo smarrimento, la rabbia, la gelosia e i cambiamenti, per ritrovare quello che è stato perso, cosa è rimasto e che cosa desidera adesso. Una vita come tante, all’apparenza, raccontata con un linguaggio che brilla di arguzia e feroce ironia, in un romanzo che in certi momenti sembra un diario, in altri un mémoire, in altri ancora un flusso di coscienza inarrestabile.

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